Abbraccio

SALERNO piazza del Carmine - 18 settembre 1999

“Abbraccio” un’opera di Bartolomeo Gatto.

Un’opera contemporanea è un’opera d’arte se tocca particolari note di forme o di colore, se racchiude in sé contenuti sorprendenti ed esaltanti , se suscita emozioni.
Un’opera scultorea moderna per BARTOLOMEO GATTO è tale se riesce a comunicare con lo spettatore.

Nella primavera del 1999 Gatto ricevette dal Sindaco De Luca l’incarico di eseguire un’opera da collocare in Piazza del Carmine a Salerno. Un’opera che inneggiasse alla solidarietà e all’amore fra i popoli.
Nacque così l’abbraccio che fu inaugurata il 18 settembre del 1999.
Nella realizzazione dell’opera l’autore ha prestato particolare attenzione al colore e al tessuto della pietra, alla forma, alla grandezza in modo che si inserisse arricchendo, senza alterare, il contesto della piazza.

Quando un artista assume l’incarico di realizzare un’opera scultorea da installare in un contesto pubblico deve avere una buona stima di se stesso: presunzione e, un istinto naturale.
Il risultato di un’opera scultorea di grandi dimensioni si potrà valutare solo dopo l’installazione: un certo dubbio, una certa dose di incertezza pervade sempre l’animo dell’artista.
In piazza Del Carmine durante la cerimonia di inaugurazione , mentre le ragazze del Professional Ballet di Pina Testa improvvisarono una danza propiziatoria Bartolomeo Gatto disse:
ad un tratto mi sentii pervaso da grandi dubbi, mi mancarono le forze, il cuore batteva a un ritmo frenetico, e non capivo più nulla …
Ma quando le ragazze mossero l’ultimo passo di danza e si spense l’ultima nota, successe una cosa meravigliosa, quasi un miracolo: I bambini con loro genitori corsero verso la scultura, per toccarla, per viverla.
Era fatta ! “mi ripresi pian piano, dal torpore.
E capii che l’opera incominciava a comminare da sola …

 
 

bottone-video