Vittorio Sgarbi

Sa leggere le opere come pochi, vede lontano e in profondità, si esprime in maniera esplicita e corretta, con una voce d’artista e un incisivo italiano.
Credo abbia una predisposizione particolare per l’arte che spazia dal 500 al 700. E in questo enorme tesoro di opere trova le espressioni migliori.
E’un mito, controverso e discutibile sotto molti aspetti, ma nessuno mette in dubbio la sua cultura e il suo sapere.
Lo spettacolo e la televisione lo esaltano. Penso si diverta in queste occasioni (premeditate o spontanee) a dispensare epiteti e parolacce.
Raggiunge l’apice della sua performance quando esplode nei dibattiti, schiaffeggia il suo interlocutore e grida: “Ignorante, Demente, Capra, Capra, Capra”.
E’ magico quando striglia la politica e i politichesi. Quando si adopera per far conoscere i tesori d’arte di cui tutti parlano, ma non vedono, non capiscono e ignorano.

VITTORIO SGARBI è l’unico che in Italia svolge con tenacia questo difficile compito.
Non si dà pace nel prendere atto che gli italiani e i politici trascurano quei tesori che potrebbero essere un trattore importante per il turismo e la nostra economia.
Sarebbe bello e auspicabile che all’inizio di ogni legislatura tenesse un ciclo di lezioni per i parlamentari e per tutti gli italiani … e, sarebbe divertente e corretto chiedere agli aspiranti al parlamento la fedina penale e qualcosa sul patrimonio artistico.
Basterebbero poche e semplici domande.

Ad Esempio:
Lei conosce Picasso?
Ha mai incontrato Giorgio De Chirico?
Qual è il rapporto fra Renato Guttuso e il Parlamento?
Dove ha visto Leonardo?
Sai che cosa ha fatto Michelangelo?

Ci divertiremmo un mondo !!!

 
 

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